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Il gatto Bengala

Gatto Bengala considerato una delle razze più intelligenti,indipendenti e molto attacati ai loro proprietario.Una parte dei geni hanno avuti dal gatto leopardo asiatico.Bengal sono ottimi compagni per adulti e bambini.I maschi sono più grandi delle femmine.le dimensioni delle macchie possono essere diverse nei bengal,ma i grandi macchie triangolari sono ideali per questi gatti.Una delle caratteristiche dell loro pelo,sono le punte d’oro di ogni pelo,che crea l’effetto d’oro. La qualita principale di questa razza è il fatto che i gatti bengal sono molto affidabili,amano stare tra la gente,giocare,amano quardare TV e ascoltare la musica.

Storia

L'ibridazione causale di felini selvatici e tra felini selvatici e domestici era conosciuta già nell'antico oriente. Anche nel periodo vittoriano europeo nei parchi zoologici dove leoni, leopardi, tigri erano tenuti insieme si vedono ibridi sterili fra leopardi e leoni, e leoni e tigri.

Gli incroci erano fatti volutamente fra il gattoleopardo asiatico e domestico in Giappone, ma a causa della sua bassa     fertilità, gli incroci rimanevano ibridi nella prima generazione e nessuna razza é stata sviluppata da questi.

Il gatto Bengalese è la prima razza ottenuta dall'incrocio di un gatto domestico con un felino selvatico (il gatto leopardo).

Nel 1963 in California, la genetista Jean Sudgen fece accoppiare il suo gatto leopardo asiatico, con un gatto domestico, nell'intento di conservare alcune caratteristiche del gatto leopardo e con l'idea di provare a portare avanti le caratteristiche genetiche del gatto leopardo.

Era ancora troppo presto per la realizzazione dei suoi sogni. 

Nel 1973, il Dr. Centerwall dell'università di California ripeté lo stesso tentativo, al fine di poter studiare la resistenza del gatto leopardo alla leucemia virale felina. Gli esiti della ricerca furono deludenti, ma l'ibridazione servì a creare il Bengala.

Jean Sugden si procurò due femmine di questi ibridi dal Dr. Centerwall e li lasciò vivere insieme con un suo gatto domestico nero come animali da compagnia.

Jean fu sorpresa quando queste femmine furono in grado di produrre una seconda generazione!

Da li é nato il Bengala.

I primi esemplari ottenuti avevano un carattere selvatico e alquanto nervoso e solo dopo una lunga selezione con gatti domestici e con gatti di razza, come Mau Egiziano, American Shorthair, Siamese e il Burmese, si ottennero gatti dal carattere più mite. Anche gatti randagi furono usati  nella fondazione della razza.

Durante questo periodo Jean Mill (vedova del Sig. Sugden) cercò e trovò gatti anche in India, uno in particolare le ha permesso di fondare una genetica ed una bellezza nel Bengala mai conosciuta prima. Il gatto nello specifico si chiamava "Tori of Dehli" e il suo nome deriva dal fatto che era stato trovato vicino un rinoceronte nello zoo di Dehli.

"Tori of Dehli" era un gatto rosso con le macchie in mogano, ma a parte per il suo colore mai visto, "Tori of Dehli" aveva una mutazione del pelo che si chiama "glitter", che io ho spiegato come "pelo cristallino". Glitter é la mancanza di pigmento delle punte dei peli in cui il pelo diventa trasparente e riflettente come vetro, l'effetto é che il pelo del gatto ha dei riflessi come se avesse fibre di vetro tessute dentro il mantello.

Jean Mill voleva creare un piccolo leopardo. La razza invece andò in un'altra direzione.

Lo standard fu cambiato negli anni 90 ed il gatto leopardo stesso venne usato come l'obiettivo di forma, macchiatura, testa, struttura e movimento e non il leopardo.

Jean voleva un gatto domestico con un pelo ed un disegno spettacolare.

Gli allevatori ed i giudici volevano soprattutto un gatto con una forma unica associata a un bel disegno "leopardato".

Oggi la vecchia linea di Jean Mill e le nuove linee in cui  ancora una decina di gattopardi furono usate vengono mischiate, ma si vede abbastanza chiaro il tipo vecchio a causa della sua  struttura domestica, con la coda in su, per esempio, ed il tipo moderno con la coda in giù, la testa più piccola e a forma di un uovo od una pera col profilo diritto, le orecchie piccole, gli occhi grandi, le zampe posteriori più lunghe, ecc. Anche il pelo oggi può essere con o senza glitter, con o senza il rosso che era il Kennzeichen del Bengala negli anni 80 e 90.

Nel 1991 il Bengal è stata riconosciuta come razza.

 

 

 

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